La storia dei DAE


In Cardiac Science siamo all’avanguardia nello sviluppo di defibrillatori da molti anni, per quanto riguarda sia la produzione che la vendita di DAE e di dispositivi per i training, sempre con un unico scopo: salvare più vite possibili nel mondo.

Tuttavia, mentre si parla spesso dei nuovi sviluppi di prodotto, raramente invece si parla della storia di questo straordinario strumento.

Quando è stato inventato il defibrillatore?

Il primo defibrillatore portatile è stato inventato da Frank Pantridge a Belfast verso la metà degli anni ‘60. Questa versione pesava 70 kg e l’alimentazione era fornita dalle batterie per auto. Successivamente, nel 1968 Pantridge ne creò una versione più leggera di appena 3 kg: il suo ideatore divenne così conosciuto come il “padre della medicina d’urgenza”, proprio per onorare il suo lavoro pioneristico.

Tuttavia, per rispondere più precisamente alla domanda su “chi ha inventato il defibrillatore” dobbiamo andare più indietro nel tempo, verso la fine del 18° secolo.

Già nel 1775 gli scienziati stavano conducendo esperimenti su polli per provare che, con l’elettricità, era possibile far fermare e far riprendere al cuore il proprio ritmo cardiaco . Più di un secolo dopo, i fisiologi svizzeri J.L. Prevost e F. Batelli dimostrarono che l’energia elettrica poteva far ripartire il battito cardiaco dei cani. In seguito, intorno al 1925 William B. Kouwenhoven iniziò a studiare negli USA la defibrillazione e la RCP usando topi come cavie.

Dobbiamo però attendere fino al 1947 per la prima defibrillazione umana effettuata con successo, da parte di un chirurgo chiamato Claude Beck. Stava operando un ragazzo di 14 anni quando quest’ultimo ebbe una fibrillazione ventricolare: dopo 2 shock elettrici, il suo cuore iniziò a battere nuovamente. Poichè l’operazione avvenne a “torace aperto” – uno scenario estremamente invasivo – questo episodio non rappresentò che l’inizio.

Ci sono voluti altri 9 anni per una defibrillazione a “torace chiuso” effettuata con successo su una persona, sebbene Kouwenhoven nel 1954 con questa tecnica aveva già rianimato un cane. In seguito, nel 1978 vennero prodotti i primi dispositivi DAE che utilizzavano sensori per rilevare la fibrillazione ventricolare. Infine, nel 2004 Cardiac Science creò il primo defibrillatore completamente automatico a pubblico accesso.

I defibrillatori oggi

In Cardiac Science, siamo leaders mondiali nello sviluppo e commercializzazione di DAE con tecnologia salvavita dal 1991. Oggi, però, il nostro focus principale è quello di essere il team migliore nel creare defibrillatori più Rescue Ready® possibile.

Questo è il motivo per cui abbiamo ideato i DAE Powerheart®, in grado di effettuare autotest giornalieri per assicurare che siano sempre pronti in caso di emergenza: questo è il motivo per cui abbiamo sviluppato la  tecnologia bifasica STAR®, grazie alla quale l’energia di defibrillazione è personalizzata in base al paziente. Inoltre, per far sì che i nostri DAE possano essere utilizzati da chiunque e non solo da personale medico, abbiamo aggiunto istruzioni vocali e di testo.

Noi crediamo che questa dovrebbe essere la priorità degli innovatori del futuro nel campo della defibrillazione, ossia non creare solo DAE più intelligenti, maneggevoli e potenti, ma anche assicurarsi che, durante un’emergenza, chiunque possa accedere ad un defibrillatore, utilizzarlo e salvare una vita.

Perchè tutti i cambiamenti tecnologici e scientifici che si sono susseguiti durante la storia della defibrillazione hanno avuto un solo scopo finale: quello di salvare vite.

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