I defibrillatori nelle scuole


L’arresto Cardiaco improvviso può colpire chiunque ed in qualsiasi momento, senza tenere conto di età, genere e livello di allenamento e attività fisica svolta. Uno dei nostri principali obiettivi in Cardiac Science è far sì che il problema dell’arresto cardiaco sia preso in seria considerazione, e che le persone abbiano la conoscenza e i giusti mezzi per aiutare qualcuno che si trovi in nella situazione critica dell’arresto cardiaco improvviso.

In Italia più di 70.000 persone all’anno  sono vittime di arresto cardiaco. In caso di arresto cardiaco improvviso, le probabilità di sopravvivenza diminuiscono di circa il 10% per ogni minute trascorso senza alcun tipo di intervento efficace. La defibrillazione effettuata tra I primi 3-5 minuti dal momento del collasso a terra può aumentare le possibilità di sopravvivenza oltre il 70%. Avendo più punti di defibrillazione pubblica sul territorio, sarebbe possible aumentare drasticamente I tassi di sopravvivenza.

Un luogo in cui teniamo particolarmente siano presenti I DAE e che sia fatta informazione e formazione sono le scuole. Al momento, il verificarsi di un arresto cardiaco improvviso nelle scuole è un fenomeno abbastanza raro, ed è più probabile che colpisca adulti che bambini.

Il fatto che un arresto cardiaco accada raramente a scuola, non significa che non sia importante avere i defibrillatori e la corretta informazione nelle scuole. Il Resuscitation Council italiano ha stabilito che

“La scuola è il luogo dove i bambini ed i ragazzi trascorrono gran parte della giornata. Per questo deve essere un posto sicuro, dove le emergenze sono trattate efficacemente, ed è anche il luogo dove apprendere il proprio possible ruolo nella gestione delle emergenze stesse”

Inoltre, la nuova legge sui defibrillatori, che è stata approvata in data 30 luglio 2019 dalla Camera dei Deputati ed è in attesa dell’approvazione del Senato, prevede l’installazione obbligatoria di defibrillatori in tutte le scuole di ogni ordine e grado

I vantaggi della formazione nelle scuole

Tutta la comunità trae vantaggio dal fatto che nelle scuole siano presenti I DAE e che sia fatta formazione:

  • Ci sono moduli di formazione appositi per I bambini, semplice e pratici, che insegnano come comportarsi in caso di arresto cardiaco
  • Se I bambini imparano queste preziose abilità a scuola, è probabile che li trasmettano a Fratelli, amici, conoscenti, anche al di fuori della scuola, contribuendo così alla diffusione della cultura della cardio protezione
  • I seminari interattivi rafforzano la fiducia, le capacità comunicative e la capacità di lavorare bene con gli altri.

Un problema globale

Le malattie cardiovascolari sono una delle principali cause di morte in tutto il mondo, con oltre 17,9 milioni di persone che muoiono ogni anno. Questo numero rappresenta il 31% del tasso di mortalità annuale nel mondo.

Nel corso degli anni, l’Italia ha preso serie misure per dare priorità alla sicurezza cardiaca e proteggere le persone dall’arresto cardiaco improvviso.

Con l’introduzione del “Decreto Balduzzi”, da luglio 2017 è un requisito legale che gli impianti sportivi italiani siano dotati di DAE e di personale formato all’utilizzo.

Dato questo impegno a salvaguardia delle comunità contro l’arresto cardiaco improvviso nel mondo dello sport, è chiaro che occorre fare di più per estendere questi cambiamenti anche nelle scuole, nei luoghi di lavoro ecc. In questa direzione si sta muovendo la nuova legge in approvazione che citavamo, che individua delle principali aree di intervento.

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In Cardiac Science crediamo che chiunque possa salvare una vita, se ha la formazione e i giusti strumenti per farlo.

Scopri di più su come riconoscere un arresto cardiaco, perché succede e come aiutare qualcuno durante un soccorso.