I DAE nei luoghi di lavoro


I defibrillatori a pubblico accesso sono uno dei modi più efficaci per proteggere dal rischio di arresto cardiaco improvviso.

Le possibilità di sopravvivenza di una vittima si riducono del 10% per ogni minuto che passa senza defibrillazione, motivo per cui in Cardiac Science crediamo che i DAE debbano essere diffusi nei luoghi pubblici proprio come gli estintori.

Se la defibrillazione viene eseguita entro il primo minuto su una persona che collassa  la probabilità di sopravvivenza aumenta fino al 90%. Per questo motivo è veramente importante avere un DAE in loco, in quanto può fare la differenza tra la vita o la morte.

Le malattie cardiovascolari rappresentano il 31% dei decessi che avvengono ogni anno in tutto il mondo. In Italia, annualmente vengono colpite da arresto cardiaco più di 60.000 persone. Nonostante queste statistiche, attualmente non esiste una legislazione per i DAE nei luoghi di lavoro italiani.

La legislazione sui DAE

Nel corso degli anni, l’Italia ha adottato delle misure per attuare in alcuni settori la legislazione sui DAE. Nell’ambito della riforma sanitaria del 2015, è stato introdotto il “decreto Balduzzi” che rende necessario per le strutture sportive italiane il possesso di un DAE in loco, oltre che a personale formato per il suo utilizzo.

Se questo requisito fosse esteso anche per altri luoghi, come quello di lavoro e le scuole, in Italia si migliorerebbe drasticamente la catena di sopravvivenza per gli arresti cardiaci improvvisi.

Nonostante la legislazione positiva, in Italia esistono alcune misure che invece limitano l’uso del DAE. Attualmente esistono infatti leggi che impongono ai cittadini il possesso di un certificato per l’uso di un defibrillatore: ciò comporta a un numero maggiore di persone che non possono prestare soccorso durante un’emergenza, avendo così solo un 5% di italiani potenziali utilizzatori di DAE in caso di necessità. Pertanto, rispetto ai Paesi che proteggono i cittadini soccorritori in base alle “buone leggi samaritane” (con un uso del DAE pari al 15-20%), questa percentuale è molto bassa.

In Cardiac Science crediamo che chiunque possa salvare una vita, purché abbia accesso alle giuste risorse. Per tale motivo riteniamo che questa legge debba cambiare. I DAE infatti sono sicuri ed efficaci: nessuno dovrebbe pensare di non poter aiutare qualcuno in condizioni critiche.

Perchè è importante disporre di DAE nei luoghi di lavoro?

Esistono molti motivi per i quali installare un DAE sul luogo di lavoro.

1) Per far sentire i dipendenti più sicuri. Un recente studio ha rivelato che il 16% dei dipendenti italiani pensa che la loro azienda non si preoccupi del loro benessere psicologico e fisico.

2) Esiste una maggiore probabilità che i lavoratori abbiano un arresto cardiaco improvviso sul lavoro perché in molti casi è lì che trascorrono la maggior parte del loro tempo.

3) Il tempismo è fondamentale e i DAE in loco migliorano le probabilità di sopravvivenza perché possono essere utilizzati prima dell’arrivo del personale del servizio medico di emergenza.

4) I DAE sono compatti, leggeri e facili da usare.

5) Sebbene la RCP sia un’importante tecnica di salvataggio, nel caso di un arresto cardiaco improvviso un DAE è l’unico trattamento efficace.

Dove sono collocati i DAE?

I DAE sono più efficaci se conservati in aree dove lavorano insieme molte persone. Ciò potrebbe avvenire in uffici chiusi, luoghi di lavoro all’aperto, aree di fitness aziendali o addirittura in mense. Per un uso ottimale, il DAE deve poter essere raggiunto facilmente, quindi senza ostacoli, e circondato da una chiara segnaletica per ridurre i tempi di inattività tra il verificarsi di un arresto cardiaco improvviso e la defibrillazione del paziente.

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