Come si utilizza il DAE


Un recente studio sulle cause di morte in Italia ha rilevato che quelle principali sono la cardiopatia ischemica e la coronaropatia. Infatti tale ricerca, condotta dalla Fondazione Cuore, ha riscontrato che il 44% dei decessi avvenuti in Italia tra il 2007 e il 2017 sono stati causati da malattie cardiovascolari- dato che potrebbe sorprendere alcuni.

Coloro che soffrono di malattie cardiache di questo tipo possono, ad un certo punto, essere colpiti da un arresto cardiaco improvviso, ossia  il cuore inaspettatamente smette di battere. Ciò può essere fatale se la vittima non viene soccorsa entro i primi minuti dal verificarsi dell’arresto cardiaco.

Proprio per questo, abbiamo creato una guida pratica su cosa fare in caso di arresto cardiaco improvviso: se ti trovassi nella situazione di dover soccorrere una persona vittima di arresto cardiaco, ci sono infatti dei passaggi che dovrebbero essere eseguiti per aumentare le sue probabilità di sopravvivenza.

Che cos’è un arresto cardiaco improvviso?

L’arresto cardiaco improvviso si riferisce a un problema all’interno del sistema elettrico del cuore, che gli fa smettere all’improvviso di battere normalmente: se ciò dovesse durare più di qualche minuto senza alcuna assistenza medica, allora non ci sarà modo per l’ossigeno di raggiungere gli organi vitali. Questo può essere fatale.

I problemi riguardanti il sistema elettrico del cuore possono portare a battiti cardiaci irregolari chiamati aritmie. Ci sono una serie di ragioni per le quali  il sistema elettrico del cuore può essere soggetto a questi disturbi, tra cui malattie cardiache, stress e disfunzioni.

Che cos’è un defibrillatore?

Un defibrillatore automatico esterno (DAE) invia scosse elettriche al cuore nel caso in cui una persona venga colpita da un arresto cardiaco improvviso. Sono dispositivi intuitivi e generalmente molto facili da utilizzare, anche per coloro che non hanno ricevuto una formazione per il loro uso.

Una volta che il cuore ha smesso di battere, è necessario somministrare a quest’ultimo uno shock  per riportarlo alla sua frequenza cardiaca normale; l’uso di un defibrillatore è spesso il modo più efficace per farlo battere di nuovo, tuttavia è necessario assicurarsi sempre di somministrare alla vittima anche la RCP.

Quando dovrei utilizzare un defibrillatore?

Se incontri o hai accanto qualcuno che viene colpito da arresto cardiaco improvviso, dovresti chiamare subito i servizi di emergenza; in seguito,  dovresti iniziare a eseguire la RCP (se non sei sicuro a riguardo, puoi leggere come fare cliccando qui).

Se nelle vicinanze è presente un defibrillatore, assicurati di recuperarlo oppure chiedi a qualcun altro di farlo, mentre continui a eseguire la RCP.

Dove posso trovare un defibrillatore?

Il decreto Balduzzi prevede che tutti i club sportivi, sia per professionisti che non, dispongano di DAE nei loro locali. Sono inoltre responsabili per quanto riguarda il garantire che i DAE abbiano un accesso e un uso adeguati.

Stiamo inoltre assistendo a una maggiore diffusione di defibrillatori nei luoghi pubblici, inclusi luoghi di lavoro, stazioni ferroviarie, centri commerciali e aeroporti.

In Italia chiunque può utilizzare un defibrillatore?

In conformità con la SCA Foundation, la legge afferma che chi utilizza il defibrillatore deve essere in possesso di un certificato per poterlo usare. Ciò significa che la quantità di defibrillatori che possono essere utilizzati è significativamente inferiore rispetto ad altri Paesi.

I medici italiani concordano sul fatto che questa legge dovrebbe essere rivista per consentire a tutti di utilizzare i defibrillatori, indipendentemente dal fatto che siano stati formati o meno, al fine di migliorare le tempistiche di soccorso e il tasso di sopravvivenza delle vittime di arresto cardiaco improvviso.

Proprio per tale legge, ai più piccoli dovrebbe essere insegnato come eseguire la RCP già in giovane età. In Europa, solo Belgio, Danimarca, Francia, Italia e Portogallo hanno una legislazione circa la formazione su come eseguire la RCP, anche se è sempre meglio comunque cercare di infondere fiducia quando si tratta di bambini che eseguono la RCP.

Per scoprire di più sugli arresti cardiaci improvvisi, sui DAE o su come eseguire la RCP, visita il nostro blog.