Forze dell’Ordine: presidio di sicurezza anche contro l’arresto cardiaco improvviso

Le Forze dell’Ordine rappresentano un presidio di sicurezza importante in tutto il Paese. Sicurezza che può essere estesa anche nella lotta all’arresto cardiaco improvviso. La capillarità delle Forze dell’Ordine, infatti, è tale da garantire interventi tempestivi, a vantaggio dell’efficacia della terapia erogata. In Italia, Cardiac Science è partner nella Polizia di Stato, della Polizia Locale di Milano e sono diversi i Powerheart in dotazione a pattuglie di carabinieri e polizia municipale in alcune regioni.

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L’importanza del defibrillatore “in dotazione” alle Forze dell’Ordine

Ci sono, oggettivamente, molte ragioni sul perché sia importante avere un defibrillatore sempre a portata di mano.

  • La defibrillazione entro 3 minuti da un arresto cardiaco aumenta le possibilità di sopravvivenza del 70%. Se si agisce con un defibrillatore nel giro di un minuto, le possibilità salgono al 90%.
  • Chiamare i soccorsi è necessario ma aspettare il loro intervento può rivelarsi un lasso di tempo troppo lungo. La media per l’arrivo dei soccorsi indica 9 minuti dalla chiamata.
  • Le leggi consigliano di avere un defibrillatore a disposizione in tutti i luoghi pubblici. Luoghi che molto spesso sono presidiati dalle Forze dell’Ordine.

 

Perché il Powerheart® G5 è il defibrillatore giusto

Grande facilità d’uso e sincera affidabilità (basta guadare “l’occhio verde” del Rescue Ready® per essere sicuri che il defibrillatore funzioni al momento del bisogno) fanno del Powerheart G5® il defibrillatore perfetto per le Istituzioni di qualunque livello. Inoltre, i suoi standard militari di resistenza (è classificato IP55) lo fanno diventare anche uno strumento salvavita perfetto da usare anche in condizioni più estreme.