La defibrillazione precoce è una questione decisa­mente seria. E nella scelta di un defibrillatore biso­gna tenere ben presenti alcuni elementi essenziali.

• Il defibrillatore deve essere sempre pronto all’uso e facile da usare.

• Il defibrillatore deve essere certificato secondo gli standard internazionali FDA e CE.

• La batteria, se si vuole un defibrillatore di qualità, deve essere di tipo medicale. Questo significa che deve garantire un certo numero di scariche e che deve durare nel tempo, almeno quattro anni (controllare sempre la garanzia sulla batteria).

• Un defibrillatore è più efficiente se fornisce l’e­rogazione personalizzata delle scariche. In altre parole, lo strumento deve analizzare i para­metri del paziente e riuscire ad erogare shock ottimizzati per la massima efficacia.

• Verificare il costo delle parti consumabili.

• Verificare gli anni di garanzia sulla macchina e cosa comprende la stessa garanzia.

• Verificare se è l’azienda produttrice ad effettua­re gli aggiornamenti del defibrillatore (gratu­itamente), secondo i cambiamenti delle linee guida internazionali Ilcor (che unisce sotto lo stesso cappello American Heart Association ed European Resuscitation Council).

• Verificare le modalità di consegna del defi­brillatore, come avviene la sua installazione e quella degli eventuali accessori (totem, teca, pannelli informativi, ecc…).

• Assicurarsi che il software per il download dei dati sia totalmente gratuito.

• Verificare l’affidabilità dell’azienda sul prodot­to, considerando la capacità di fronteggiare eventuali richiami per difetti a defibrillatori già immessi sul mercato.